Alla fine di ottobre di quest’anno, Facebook ha annunciato di essere stato ribattezzato “Meta”,
concentrandosi sulla creazione di “metaverse”. Il fondatore di Microsoft Bill Gates ha dichiarato: Nei prossimi tre anni, la maggior parte delle conferenze di lavoro si terranno nel “metaverse”. Anche la Stanford University ha aperto il primo corso della sua storia interamente condotto nel metaverso!

Che cos’è il metaverso?

Il metaverso sarà un luogo virtuale cui le persone potranno muoversi ed interagire con altre persone attraverso degli avatar personalizzati. La novità rispetto alla situazione tecnologica attuale è che tra il mondo reale e quello virtuale c’è sempre di mezzo uno schermo; con il metaverso (meta in greco significa “oltre”) si potrà entrare in questi mondi alternativi senza l’utilizzo di un pc, ma grazie a dispositivi come un visore, degli occhiali, un device con telecamera, e altri strumenti che saranno sempre più integrati con il nostro corpo. La rivoluzione non sarà tanto sul piano tecnico (i mondi virtuali hanno già raggiunto un livello di fotorealismo molto elevato), ma soprattutto sul piano sociale, della vita di tutti i giorni. Cambierà il nostro approccio alla tecnologia, alle reti connesse e alle interazioni personali. Ecco perché è fondamentale prepararsi a questo cambiamento e conoscerne le regole prima che esso avvenga concretamente.

Esempi di applicazione del metaverso nella vita di tutti i giorni

Il metaverso sarà un luogo virtuale cui le persone potranno muoversi ed interagire con altre persone attraverso degli avatar personalizzati. La novità rispetto alla situazione tecnologica attuale è che tra il mondo reale e quello virtuale c’è sempre di mezzo uno schermo; con il metaverso (meta in greco significa “oltre”) si potrà entrare in questi mondi alternativi senza l’utilizzo di un pc, ma grazie a dispositivi come un visore, degli occhiali, un device con telecamera, e altri strumenti che saranno sempre più integrati con il nostro corpo. La rivoluzione non sarà tanto sul piano tecnico (i mondi virtuali hanno già raggiunto un livello di fotorealismo molto elevato), ma soprattutto sul piano sociale, della vita di tutti i giorni. Cambierà il nostro approccio alla tecnologia, alle reti connesse e alle interazioni personali. Ecco perché è fondamentale prepararsi a questo cambiamento e conoscerne le regole prima che esso avvenga concretamente.

Il boom delle cryptocurrency e degli NTF

Un altro aspetto che crediamo verrà fortemente interessato dall’espansione del metaverso sarà il mondo economico/finanziario, nella misura delle criptovalute, che già negli ultimi anni hanno subito un boom esponenziale sia in termini di valore che di diffusione tra i “profani” del web. Il fenomeno è quello chiamato Finanza decentralizzata, nel senso che le monete si sganciano dalle regole bancarie classiche per entrare in un campo in cui domanda e offerta viene determinata direttamente dagli utenti. Possedere delle criptovalute consentirà inoltre l’acquisto e lo scambio di beni che hanno valore all’interno dei mondi virtuali, quindi sia in ambito di gaming (skin, mod e altri benefit ludici), ma anche riguardanti il mondo degli NFT. I non-fungible token sono appunto dei “gettoni” che consentono di ottenere la proprietà Alla scoperta del metaverso: cosa ci aspetta nel futuro di un bene unico nel mondo virtuale, con la differenza rispetto alle criptovalute di essere completamente intercambiabili. Già molto diffusi nel mondo del gaming, gli NFT potranno rappresentare il futuro nel mondo dell’arte, dove già si parla di crypto art e il caso del boom di Cryptokittens (piattaforma che mette in vendita art work di gattini virtuali) è emblematico nel rappresentare la direzione che si sta intraprendendo.

Metaverso e la rivoluzione dell’apprendimento

L’e-learning è già una forma di apprendimento che sfrutta le nuove tecnologie, si sviluppa a distanza, e negli ultimi anni ha subito un enorme incremento rispetto agli inizi del decennio precedente. La differenza con l’apprendimento che si potrà sviluppare attraverso il metaverso è però l’assenza di coinvolgimento fisico per l’utente. Grazie alla realtà virtuale e alle simulazioni 3D si arriverà ad un livello di virtual learning innovativo, che immerge lo studente direttamente in una nuova dimensione formativa, lo stimola e di conseguenza migliora la sua conoscenza ed il suo apprendimento. Per educatori e genitori diventerà quindi fondamentale conoscere per primi le nuove tecnologie in atto, in modo da poter predisporre un percorso formativo coerente ed utile per i nostri bambini. Il nostro consiglio è quello di giocare d’anticipo e non lasciarsi trovare impreparati di fronte agli innumerevoli cambiamenti in atto. Il mondo virtuale offrirà numerose opportunità di crescita, ma anche delle insidie per chi non sarà avvezzo alle sue dinamiche. Il nostro consiglio è quindi quello di informarsi, leggere e chiedere aiuto agli esperti del settore. Noi di STEM@IT siamo pronti ad aiutarvi in questa nuova ed entusiasmante transizione verso il metaverso.

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